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Glossario ragionato AI/ML Engineering

Usa questo glossario quando un termine non è chiaro, ma non imparare definizioni isolate: collega sempre il concetto a un esempio, un rischio e una decisione tecnica.

A

A/B test

Esperimento online in cui utenti comparabili vengono assegnati casualmente a due varianti. Misura impatto causale su metriche di prodotto; richiede campione, durata e guardrail adeguati.

ACL (Access Control List)

Elenco di identità o ruoli autorizzati ad accedere a una risorsa. In RAG deve filtrare i documenti prima che raggiungano retriever, reranker o modello.

Adapter

Componente che traduce un'interfaccia del dominio verso una tecnologia concreta, per esempio da Retriever a Snowflake. Consente di cambiare provider e testare con fake.

Agente

Sistema in cui un modello sceglie dinamicamente azioni o tool per raggiungere un obiettivo. Include stato, runtime, policy, limiti e osservabilità, non solo un prompt.

Airflow

Piattaforma di orchestrazione che schedula DAG di task, retry, backfill e dipendenze. Coordina il lavoro; la logica dati dovrebbe restare in package o strumenti dedicati.

ANN (Approximate Nearest Neighbor)

Ricerca approssimata dei vettori più vicini. Sacrifica una piccola parte di recall per ridurre drasticamente latenza rispetto al confronto con tutti i vettori.

API (Application Programming Interface)

Contratto con cui componenti software comunicano. Definisce operazioni, schema, autenticazione, errori e versionamento.

Artifact

Output versionato di build o training: immagine Docker, modello, report eval, indice o manifest. Deve essere immutabile e collegato al codice che lo ha prodotto.

Asyncio

Runtime Python per concorrenza cooperativa. È efficace quando task attendono I/O; non accelera automaticamente calcolo CPU-bound.

Attention

Meccanismo del Transformer che combina rappresentazioni assegnando pesi alle relazioni fra token. Non va interpretato automaticamente come spiegazione causale.

Autenticazione

Verifica chi è un principal, per esempio tramite sessione o token. Risponde "chi sei?".

Autorizzazione

Verifica quali azioni o dati sono consentiti al principal autenticato. Risponde "che cosa puoi fare?" e deve essere applicata dal codice, non dal modello.

B

Backfill

Riesecuzione di una pipeline su intervalli storici. Deve essere idempotente e versionata per non duplicare o corrompere dati.

Backoff e jitter

Il backoff aumenta l'attesa fra retry; il jitter aggiunge casualità per evitare che molti client riprovino simultaneamente.

Backpressure

Meccanismo che rallenta o rifiuta nuovo lavoro quando il sistema è saturo. Evita code illimitate e collasso della latenza.

Baseline

Soluzione semplice contro cui confrontare un candidato: regola, modello lineare, BM25 o workflow deterministico. Quantifica il valore reale della complessità.

Batch inference

Produzione di previsioni su gruppi di record, spesso schedulata. Privilegia throughput rispetto alla latenza della singola richiesta.

BM25

Algoritmo di ranking lessicale che considera frequenza dei termini, rarità nel corpus e lunghezza del documento. È forte su codici, nomi e parole esatte.

Bootstrap

Tecnica statistica che ricampiona con sostituzione le osservazioni per stimare variabilità o intervalli di confidenza di una metrica.

Brier score

Media dell'errore quadratico fra probabilità predetta e risultato binario. Valuta anche la calibrazione; più basso è migliore.

Bulkhead

Isolamento di risorse fra workload, ispirato ai compartimenti di una nave. Impedisce che la saturazione di una funzione abbatta l'intero servizio.

C

Cache

Memoria di risultati riutilizzabili. La chiave deve includere tutto ciò che influenza l'output, inclusi tenant, permessi, versione modello, prompt e indice.

Calibrazione

Coerenza fra probabilità predetta e frequenza osservata. Se casi stimati al 70% sono positivi circa sette volte su dieci, il modello è calibrato in quella regione.

Canary deployment

Rilascio della nuova versione a una piccola percentuale di traffico per confrontare metriche e limitare l'impatto di regressioni.

Checkpoint

Snapshot persistito dello stato e della posizione di un workflow. Permette resume e human-in-the-loop, ma non rende da solo idempotenti gli effetti esterni.

Chunk

Porzione di documento indicizzata e recuperata in un sistema RAG. Conserva testo, provenienza, posizione, versione e autorizzazioni.

CI/CD

Continuous Integration automatizza controlli a ogni modifica. Continuous Delivery/Deployment automatizza preparazione o rilascio delle versioni approvate.

Circuit breaker

Interrompe temporaneamente chiamate a una dipendenza che fallisce ripetutamente, evitando di accumulare attese e dando tempo al servizio di recuperare.

Class imbalance

Distribuzione in cui una classe è molto meno frequente. Accuracy può diventare fuorviante; precision, recall e PR-AUC sono spesso più informative.

Concept drift

Cambiamento della relazione fra input e target, P(y|X). Può degradare il modello anche se la distribuzione apparente delle feature resta simile.

Context window

Numero massimo di token che un LLM può considerare in una richiesta, inclusi prompt, cronologia, documenti, tool result e output.

Contract test

Test che verifica la compatibilità fra consumer e provider: schema, errori, semantica e versioni di API, tool o dati.

Correlation ID

Identificatore propagato fra servizi, log e trace per ricostruire una richiesta.

Corpus

Insieme dei documenti ricercabili da un sistema di information retrieval.

CPU-bound e I/O-bound

Un task CPU-bound passa il tempo a calcolare; un task I/O-bound attende rete, disco o database. Thread/async aiutano soprattutto il secondo; processi o codice nativo il primo.

Cross-encoder

Modello che legge insieme query e documento per assegnare rilevanza. È accurato ma più costoso di embedding separati, quindi viene usato come reranker.

Cross-validation

Valutazione su più suddivisioni train/validation. Deve rispettare tempo, gruppi e dipendenze del dominio.

CVE (Common Vulnerabilities and Exposures)

Identificatore pubblico di una vulnerabilità nota. Uno scan container cerca CVE nelle dipendenze, ma severity ed esposizione reale vanno contestualizzate.

D

DAG (Directed Acyclic Graph)

Grafo orientato senza cicli. In Airflow rappresenta task e dipendenze; in un workflow AI può rappresentare nodi e transizioni.

Data contract

Accordo verificabile su schema, semantica, qualità, freschezza e compatibilità di un dataset fra producer e consumer.

Data drift

Cambiamento della distribuzione degli input P(X). È un segnale da indagare, non una prova automatica di perdita di performance.

Data lineage

Tracciamento della provenienza dei dati e delle trasformazioni attraversate.

Data product

Dataset o servizio dati trattato come prodotto: owner, utenti, contratto, qualità, documentazione, SLO e ciclo di vita.

dbt (data build tool)

Strumento che trasforma dati nel warehouse con SQL versionato, dipendenze, test, documentazione e lineage.

Deadline e timeout

Il timeout limita una singola operazione; la deadline è l'istante entro cui l'intera richiesta deve terminare. Le dipendenze devono condividere il budget totale.

Deduplica

Identificazione e rimozione/accorpamento di record uguali o equivalenti.

Dense retrieval

Ricerca semantica basata su vettori densi prodotti da un modello di embedding.

dlt (data load tool)

Libreria Python per estrarre e caricare dati gestendo schema, stato incrementale, normalizzazione e destinazioni.

Distillation

Addestramento di un modello più piccolo a imitare output o distribuzioni di uno più grande, per ridurre costo e latenza.

Docker image e container

L'immagine è un artifact immutabile con filesystem e metadata; il container è un'istanza in esecuzione dell'immagine.

E

Embedding

Vettore numerico che rappresenta un elemento. La vicinanza riflette relazioni apprese dal modello, non una probabilità universale.

Error budget

Quota di fallimenti consentita da un SLO. Se viene consumata troppo rapidamente, si riduce il ritmo di rilascio e si investe in affidabilità.

Evaluation o eval

Processo sistematico che misura comportamento e vincoli su un dataset definito. Deve versionare dati, configurazione, evaluator e risultati.

ETL ed ELT

Extract-Transform-Load trasforma prima di caricare; Extract-Load-Transform carica raw e trasforma nel warehouse. Lo stack dlt+Snowflake+dbt segue tipicamente ELT.

Exactly-once e at-least-once

At-least-once può consegnare un evento più volte; exactly-once promette un solo effetto osservabile ma richiede forti garanzie. In pratica si usa spesso at-least-once con consumer idempotenti.

F

Faithfulness

Grado in cui una risposta è supportata dalle evidenze fornite. Non garantisce che la fonte stessa sia aggiornata o vera.

F1 score

Media armonica di precision e recall: 2PR/(P+R). Bilancia le due metriche ma non incorpora direttamente costi asimmetrici o calibrazione.

Feature

Variabile usata dal modello per produrre una previsione. Deve essere disponibile al momento reale dell'inference.

Fine-tuning

Aggiornamento dei pesi di un modello su dati specifici. Serve per comportamento o task stabili, non come sostituto naturale di una knowledge base aggiornata.

Few-shot

Prompting che include pochi esempi input-output per mostrare il comportamento atteso. Consuma contesto e può introdurre bias dagli esempi scelti.

G

GIL (Global Interpreter Lock)

Meccanismo di CPython che, nelle build tradizionali, limita l'esecuzione simultanea di bytecode Python in un processo. I thread restano utili per I/O; per CPU Python puro si usano spesso processi o estensioni native.

Golden set

Dataset curato e revisionato usato per confrontare versioni. Include casi normali, limite, negativi, segmenti e severità.

Graceful shutdown

Arresto che smette di accettare lavoro, completa o cancella in modo controllato ciò che è in corso e chiude risorse.

Guardrail

Vincolo che non deve peggiorare mentre si ottimizza la metrica principale, per esempio zero leakage fra tenant.

H

Hallucination

Output plausibile ma non supportato o falso. RAG può ridurla per fatti documentali ma richiede retrieval, citazioni, astensione e valutazione.

HNSW

Indice ANN basato su un grafo navigabile multilivello. Offre ricerca vettoriale rapida con trade-off fra memoria, build time, latenza e recall.

Human-in-the-loop

Passaggio in cui una persona revisiona o approva una decisione. L'approvazione deve essere legata all'azione e al payload esatti.

I

IAM (Identity and Access Management)

Sistema AWS per identità, ruoli e policy. Un workload dovrebbe usare ruoli temporanei con privilegi minimi, non chiavi statiche.

Idempotenza

Proprietà per cui ripetere la stessa operazione produce lo stesso stato logico senza duplicare effetti. È essenziale per retry, code e resume.

Inference

Uso di un modello già addestrato per produrre una previsione o generazione.

Information retrieval

Disciplina che recupera e ordina informazioni rilevanti rispetto a una query.

J

JSON-RPC

Protocollo di chiamata remota che rappresenta request, response, errori e notifiche in JSON. MCP usa JSON-RPC per i propri messaggi.

Jensen-Shannon divergence

Misura simmetrica e limitata della differenza fra due distribuzioni. Può segnalare data drift; valore e soglia dipendono da binning, campione e dominio.

L

Label o target

Valore vero che un modello supervisionato deve prevedere.

LangChain

Libreria di componenti e integrazioni per applicazioni LLM: modelli, prompt, tool, retriever e structured output.

LangGraph

Runtime/libreria per workflow stateful modellati come grafi con nodi, transizioni, checkpoint e human-in-the-loop.

Latenza p50/p95/p99

Percentili: p95 è il valore sotto cui cade il 95% delle richieste. Descrivono la coda della distribuzione meglio della sola media.

Leakage

Uso o esposizione di informazione non consentita. Nel ML è informazione futura nel training; in sicurezza può essere dato di un altro tenant o PII nei log.

LLM (Large Language Model)

Modello neurale con molti parametri addestrato principalmente a predire token. Genera testo e output strutturati ma non garantisce verità o autorizzazione.

LLM-as-judge

Uso di un LLM come evaluator. Scala più della review umana, ma va calibrato perché può avere bias e variabilità.

Log-loss

Penalità probabilistica che cresce molto quando il modello assegna alta confidenza a una classe sbagliata. Più bassa è migliore.

LoRA (Low-Rank Adaptation)

Fine-tuning parameter-efficient che addestra piccole matrici aggiuntive invece di tutti i pesi del modello.

M

MCP (Model Context Protocol)

Protocollo che standardizza la scoperta e l'uso di resource, tool e prompt esposti da server a host AI. Non sostituisce autenticazione, autorizzazione o sandbox.

MAP (Mean Average Precision)

Media dell'Average Precision sulle query. Considera la precisione nelle posizioni in cui appare un risultato rilevante ed è utile con più risultati rilevanti.

Metadata

Dati che descrivono altri dati: fonte, versione, tenant, lingua, timestamp e ruoli.

MLOps

Pratiche per training, versioning, deploy e monitoraggio di sistemi ML. LLMOps estende il ciclo a prompt, retrieval, tool e modelli generativi.

Model registry

Catalogo di versioni modello, metadata, metriche e stato di promozione.

MRR (Mean Reciprocal Rank)

Media dell'inverso della posizione del primo risultato rilevante. Premia trovare presto almeno una risposta, ma ignora gli altri risultati rilevanti.

Multi-agent

Sistema con più agenti/ruoli che comunicano. Aumenta flessibilità ma anche costo, latenza, handoff e difficoltà di test.

N

NDCG (Normalized Discounted Cumulative Gain)

Metrica di ranking con rilevanza graduata. Sconta le posizioni basse e normalizza il risultato rispetto all'ordine ideale.

O

OCR (Optical Character Recognition)

Conversione di immagini contenenti testo in caratteri. Può introdurre errori da misurare prima dell'indicizzazione.

OLAP e OLTP

OLTP gestisce transazioni applicative brevi; OLAP gestisce analisi e aggregazioni su molti dati.

Orchestrazione

Coordinamento di task, dipendenze, stato, retry, timeout e scheduling. Non dovrebbe contenere tutta la business logic.

Overfitting e underfitting

Overfitting: modello impara troppo i dati train e generalizza male. Underfitting: modello non rappresenta neppure il segnale train.

P

PII (Personally Identifiable Information)

Informazione che identifica o rende identificabile una persona. Richiede classificazione, minimizzazione, accesso, retention e redazione appropriati.

PR-AUC

Area sotto la curva Precision-Recall al variare del threshold. È informativa quando la classe positiva è rara; va confrontata anche con la prevalenza baseline.

Precision e recall

Precision: quota di predizioni positive corrette. Recall: quota di positivi reali trovati. La priorità dipende dal costo degli errori.

Precision@k e Recall@k

Precision@k è la quota dei primi k risultati rilevanti; Recall@k è la quota di tutti i rilevanti trovata nei primi k. Recall@k non è definita per query senza rilevanti.

PSI (Population Stability Index)

Somma sui bin di (quota_corrente - quota_reference) * ln(quota_corrente/quota_reference). Confronta distribuzioni ma dipende fortemente da binning e numerosità; soglie convenzionali non sostituiscono il dominio.

Principal

Identità autenticata, umana o di servizio, con attributi e ruoli usati dalle policy.

Prompt

Insieme di istruzioni e contesto inviati al modello. È configurazione versionata, non una barriera di sicurezza.

Prompt injection

Input o contenuto recuperato che tenta di modificare istruzioni o indurre azioni non consentite. Le difese decisive sono privilegi minimi, policy e validazione nel codice.

Protocol

Nel typing Python, interfaccia strutturale: un oggetto è compatibile se implementa i metodi richiesti, senza ereditare esplicitamente.

Q

Quantizzazione

Rappresentazione dei pesi con meno bit per ridurre memoria e talvolta latenza, con possibile perdita di qualità.

Query rewriting

Riscrittura di una domanda per renderla più adatta al retrieval. Va valutata perché può perdere vincoli dell'originale.

R

RAG

Retrieval-Augmented Generation: recupera evidenze da un corpus e le passa a un modello per generare la risposta.

ROC-AUC

Probabilità che un positivo casuale riceva score maggiore di un negativo casuale. Riassume il ranking ma può nascondere prestazioni scarse sulla classe rara.

Rate limit

Limite al numero o costo di richieste in un intervallo, applicato globalmente o per utente/tenant.

Reducer

In LangGraph, funzione che combina aggiornamenti di stato, per esempio concatenando messaggi invece di sovrascriverli.

Reranker

Modello o algoritmo che riordina una lista breve di candidati con maggiore precisione.

Retrieval ibrido

Combinazione di ricerca lessicale e densa per coprire termini esatti e semantica.

Retry

Nuovo tentativo dopo un errore transitorio. Richiede limite, backoff, jitter, idempotenza e budget.

RRF (Reciprocal Rank Fusion)

Metodo che combina ranking sommando contributi inversi della posizione. Evita di normalizzare score eterogenei.

Rollback

Ritorno a una versione nota funzionante. Deve includere app, prompt, modello e indice, che possono evolvere separatamente.

S

Schema

Struttura attesa di dati o output: campi, tipi e vincoli. La validazione impedisce che dati malformati entrino nel core.

SBOM (Software Bill of Materials)

Inventario di componenti e versioni contenuti in un artifact software. Supporta vulnerability management e supply-chain audit.

Semaphore

Primitiva che limita quante operazioni possono entrare contemporaneamente in una sezione, utile per proteggere provider e connection pool.

Shadow deployment

Invia una copia del traffico alla nuova versione senza usarne l'output per l'utente. Permette confronto realistico ma richiede attenzione a costi e side effect.

SLI, SLO e SLA

SLI è una misura; SLO è il target interno; SLA è un accordo contrattuale con conseguenze. Esempio: SLI disponibilità, SLO 99,5%, SLA definita col cliente.

Split

Suddivisione dei dati in train, validation e test. Deve impedire condivisione indebita di tempo, utenti o informazione.

Streaming

Invio progressivo di output o elaborazione continua di eventi. Nei LLM riduce il tempo percepito al primo token ma complica errori, validazione e cancellazione.

Structured output

Output vincolato a uno schema, per esempio JSON validato da Pydantic. È preferibile al parsing fragile di testo libero.

T

Temperature

Parametro che modifica quanto è concentrata la distribuzione dei prossimi token. Non aggiunge conoscenza e non garantisce creatività o correttezza.

Tenant

Cliente o spazio isolato in un sistema multi-tenant. L'identità del tenant deriva dall'autenticazione, non dall'input scelto dal modello.

Threshold

Soglia che converte uno score/probabilità in decisione. Va scelta su validation in base a costo e capacità operative.

Token

Unità numerica elaborata da un modello linguistico. Costo e context window sono normalmente espressi in token.

Tool calling

Produzione da parte del modello di nome e argomenti di una funzione. Il runtime valida, autorizza ed esegue; il modello non chiama direttamente il sistema.

Trace

Rappresentazione del percorso di una richiesta fra servizi e step, con tempi, status e correlation.

Training

Processo che stima i parametri di un modello minimizzando una funzione obiettivo sui dati.

Transformer

Architettura neurale basata principalmente su attention, feed-forward layer e connessioni residue.

TTFT (Time To First Token)

Tempo fra richiesta e primo token ricevuto in streaming.

TTL (Time To Live)

Durata per cui un dato o una cache è considerato valido prima di scadere.

V

Vector database

Sistema che memorizza embedding, metadata e indici per similarity search. Deve integrarsi con source-of-truth, aggiornamenti e autorizzazioni.

Vector similarity

Misura di vicinanza fra vettori, come cosine similarity o dot product. Il significato dei valori dipende dal modello e dalla normalizzazione.

W

Warehouse

Sistema analitico che conserva dati strutturati e separa spesso storage e compute. Snowflake è il warehouse usato nello stack del corso.

Workflow deterministico

Processo in cui transizioni e azioni sono definite dal codice. È più prevedibile e va preferito quando la flessibilità agentica non aggiunge valore misurabile.

Z

Zero-shot

Prompting che richiede un task senza fornire esempi input-output. È la baseline più semplice da confrontare con few-shot o fine-tuning.